Dentro la storia

Un parto nella giungla

Quel reportage era su una clinica molto ben attrezzata lungo il fiume Napo nella regione Loreto, Amazzonia nord peruviana. In un’area dove c’era poca assistenza medica statale , due preti anglofoni e laureati in medicina avevano creato una clinica moderna, con personale qualificato e giuste strumentazioni. 

Rimasi una decina di giorni loro ospite, dormivo nella foresteria ed una bella mattina venni buttato giù dal letto per correre a fotografare un parto. 

Dentro la storia

Mai visto prima di allora, su quel reportage ne vidi due. La prima foto è il primo parto, venni svegliato alle sette del mattino e corsi senza neanche l’ausilio di un caffè. La puerpera era alla sua quarta volta ma era agitatissima. Io ero l’unico presente oltre il personale medico e il paziente. La situazione era tesa ed io sapevo che avrei dovuto tirarci fuori immagini buone cercando di ingombrare il meno possibile. Quindi, rapidamente calcolai il tipo di illuminazione da adottare: flash a bounce. Capii subito chi faceva cosa, e seguii la storia fotografando

anche se preso un po’ dall’agitazione del momento il mio compito era scattare. Da dentro la storia

Dentro la storia
Un parto nella clinica di Santa Clotilde. Del.to Loreto. Peru / © Federico Tovoli Photojournalist

Questa a mio avviso è la foto risolutiva poiché c’è una figura curva dinamica, quasi circolare fra medico, che spinge sulla pancia della partoriente e le due infermiere che stanno estraendo il nascituro. 

Dentro la storia
Durante un parto / © Federico Tovoli Photojournalist

Questa ha come ovvio punto di attenzione lo sguardo della dottoressa

Si tratta del secondo parto, una sedicenne al suo primo, e stava impartendole delle istruzioni. Solo dopo esser attratto da quello sguardo, l’occhio esplorando il resto del frame si rende conto della posizione tipica del parto.

C’era meno agitazione, io mi resi conto che l’azione importante era  di fronte alla partoriente, quindi

decisi che la migliore inquadratura era evidenziare la posizione parto ma il mio soggetto era la dottoressa, pertanto messa a fuoco su di lei. Lo scatto venne da se quando captai quello sguardo

Dentro la storia

Questa foto invece è in un ambulatorio distaccato di quella clinica, in una “comunidad” lungo lo stesso fiume a circa un’ora di barca. Per caso mi trovai con questa giovane madre che stava passando acqua fredda sulla testa del bambino per fargli scendere la febbre./ © Federico Tovoli Photojournalist 

Tutti abbiamo nella memoria altre immagini.

Il fotografo Giovanni Gastel che negli anni ottanta faceva foto di moda alle modelle usando il banco ottico, sosteneva che nella memoria profonda di noi italiani c’è l’arte rinascimentale, vero.

Cresciuto coi grandi maestri della fotografia novecentesca in questa situazione rividi la foto  del morbo di Minamata del grande W.E Smith che fa parte dei miei preferiti di sempre. Fortunatamente la situazione era tranquilla e scattai dopo aver scambiato qualche parola con la madre

Ma la tensione madre figlio e la sofferenza di quest’ultimo si notano dalle loro espressioni e posizioni

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